lunedì 23 febbraio 2026

Cantando sotto la pioggia (il musical)

Una produzione Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT
basato sul film de Metro-Goldwyn-Mayer, per gentile concessione di Warner Bros. Theatre Ventures, Inc.
musiche pubbliche da EMI, tutti i diritti amministrati da Sony/ATV Music Publishing LLC, coreografie originali del film di Gene Kelly e Stanley Donen
prodotto in collaborazione con Maurice Rosenfield, Lois F. Rosenfield e Cindy Pritzker, Inc.
in accordo con Music Theatre International www.mtishows.eu
libretto Betty Comden e Adolph Green
canzoni di Nacho Herb Brown e Arthur Freed
con Flora Canto Kathy Selden, Lorenzo Grilli Don Lockwood
e con la partecipazione di Martina Stella Lina Lamont
scene Italo Grassi
costumi Silvia Califano
direzione musicale Ivan Lazzara
traduzione liriche Luciano Cannito e Laura Galigani
regia, adattamenti e coreografie Luciano Cannito

Arriva al Teatro EuropAuditorium il 20 e 21 dicembre 2025 una nuova, scintillante edizione italiana di Cantando sotto la pioggia, prodotta da Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT. La regia, firmata da Luciano Cannito, fa rivivere tutta la magia, l’ironia e la leggerezza di uno dei musical più amati di sempre. Questa versione si distingue per un tono ancora più comico, divertente e gioioso, grazie all’adattamento dello stesso Cannito, che cura anche le coreografie.  Protagonisti d’eccezione sono Lorenzo Grilli, Flora Canto e Martina Stella, insieme ai talentuosi Vittorio Schiavone, Maurizio Semeraro e Sergio Mancinelli. A impreziosire ulteriormente lo spettacolo, le scene sono firmate dal maestro Italo Grassi e i costumi da Silvia Califano, figlia del grande cantautore, che dona al progetto uno stile unico ed elegante. La direzione musicale è affidata a Ivan Lazzara, mentre il disegno luci è curato dal visionario Valerio Tiberi: entrambi nomi di punta nel panorama dei grandi allestimenti internazionali. Il cast e l’ensemble sono stati selezionati tramite audizioni nazionali, garantendo un livello eccellente di talento vocale, danza e recitazione.  Una produzione coinvolgente e piena di energia, che porterà gli spettatori a cantare, ridere e sognare… magari proprio sotto la pioggia, che in scena il pubblico potrà ammirare scendere, come per magia… Tratto dall’omonimo film del 1952, il musical è ambientato nella Hollywood degli anni ‘20, durante la transizione dal cinema muto al sonoro. La storia segue Don Lockwood, una star del cinema muto, e il suo migliore amico Cosmo Brown nella realizzazione di un film parlato. Il problema principale nasce quando la vanitosa co-protagonista, Lina Lamont, si rivela inadatta al nuovo cinema sonoro per la sua voce stridula. Per salvare il loro film, Don e Cosmo convincono Kathy Selden, una giovane attrice di talento, a doppiare segretamente la voce di Lina. Dopo vari fraintendimenti e momenti esilaranti, la verità verrà a galla. (by Teatro EuropAuditorium)

Sebbene credo che sia la terza volta che vediamo questo musical, con tre compagnie diverse, è sempre una gioia rivederlo, soprattutto per scoprire se l'attrice che interpreta Lina Lamont sarà all'altezza delle aspettative. Martina Stella è stata una sorprendente Lina Lamont, mi è piaciuta davvero molto, ed il musical nella sua totalità è risultato all'altezza dei precedenti, e non era scontato... più gli spettacoli vengono riproposti, più si ha la possibilità di fare paragoni. 

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