Regia di Steven Spielberg. Un film Da vedere 2026 con Emily Blunt, Josh O'Connor, Colin Firth, Eve Hewson, Colman Domingo. Cast completo Genere Fantascienza, Drammatico, - USA, 2026, durata 145 minuti. Uscita cinema mercoledì 10 giugno 2026 distribuito da Universal Pictures.
Mentre il mondo è sull'orlo del collasso per una serie di crisi geopolitiche, in particolare nella penisola coreana, Daniel Keller è braccato dagli agenti di una misteriosa organizzazione guidata dallo spietato Noah. Vogliono recuperare ciò che lui ha rubato e impedirgli di diffondere le informazioni ottenute grazie alle sue straordinarie capacità informatiche. Nel frattempo Margaret Fairchild, volto delle previsioni meteo di Kansas City ma aspirante conduttrice, viene avvicinata da un uccellino, un cardinale rosso, e inizia a manifestare inspiegabili capacità linguistiche: prima parla russo, poi coreano, lingue che non ha mai studiato. Soprattutto, riesce a vedere nel cuore delle persone ed empatizzare con loro al punto da convincerle a non ostacolarla. I due sono destinati a incontrarsi, almeno secondo Hugo, che li sostiene insieme a un gruppo di ribelli fuoriusciti dall'agenzia di Noah.
Avvolto in fase promozionale da fitto mistero, Disclosure Day è una sorta di rivisitazione in chiave moderna e thriller di Incontri ravvicinati del terzo tipo.
Spielberg torna al cinema di fantascienza, da cui mancava dal 2018 di Ready Player One,
ma questa volta non immagina mondi virtuali, anzi sceglie
un'ambientazione molto vicina al nostro presente, una sorta di versione
esasperata dell'oggi. Affiancato dallo sceneggiatore David Koepp e dal fidato musicista John Williams, qui davvero in ottima forma, attacca in medias res: Disclosure Day
si apre su Keller che assiste a un incontro di wrestling, circondato da
agenti nemici. Vogliono l'artefatto alieno e i dati che ha sottratto e
non solo lo minacciano con le pistole, ma hanno pure rapito la sua
ragazza Jane. Keller si confronta immediatamente con Noah e mostra
subito anche l'artefatto alieno di cui lascia capire i poteri. Così, in
pochi minuti, il quadro è già chiaro, la posta in gioco altissima, la
tensione alle stelle. I due naturalmente riusciranno a fuggire, ma
saranno braccati per larghissima parte del film, anche grazie all'uso di
tecnologia aliena da parte di Noah.
Il ruolo di Jane non è quello di una semplice spalla romantica, non solo
ha un peso dal punto di vista del meccanismo narrativo, ma soprattutto
sul fronte etico e filosofico. Ex suora che ha perso la vocazione,
ritrova la sorella Maura, ancora salda nella fede in Dio e nell'uomo. Il
film pone un dilemma: la rivelazione dell'esistenza di esseri
provenienti da altri mondi, dotati di capacità superiori, provocherebbe
un crollo delle religioni? Sorella Maura ribatte citando la Genesi: Dio
ha fatto dell'uomo il signore della Terra, non dell'intero universo.
La questione della fiducia nello spirito umano è centrale anche nei
poteri alieni che vengono conferiti a Margaret, la quale appare a chi la
ostacola come una moglie perduta, un padre, una figlia, risultando -
dirà un personaggio - inarrestabile. Qui però arrivano i problemi del
film: se per tre quarti domina una tesa caccia all'uomo, l'ultimo atto
vira verso un miracolo collettivo, dove alla paura e allo sconcerto per
la rivelazione sugli extraterrestri è invece preferita una reazione
positiva, empatica, anche da parte di conduttori televisivi e pubblico,
che assistono alle varie tragedie e persino torture subite agli alieni
sulla Terra. Disclosure Day sceglie volutamente in questo senso
un immaginario poco innovativo: gli alieni sono i classici "grigi" e il
primo contatto è collocato a Roswell, quasi a legittimare le storie più
note di avvistamenti e rapimenti. Siamo molto lontani dalle idee più
affascinanti e innovative proposte da film come Arrival.
Se pur il finale diventa verboso e piuttosto scontato, persino stucchevole nei suoi buoni sentimenti, il regista dimostra ancora una volta il pieno controllo della messa in scena: la macchina da presa è fluida, ricca di piani sequenza e riprese impressionanti negli abitacoli delle auto. Tra le sequenze più sorprendenti spicca una fuga che culmina in uno scontro con un treno e in una sparatoria in movimento, degna di un action coreano. Il ritmo del montaggio, per tutta la parte thriller, conferma che siamo di fronte a un maestro della tensione. (by MyMovies)
Uno dei film più belli di questo 2026, non ci sarebbe nient'altro da dire, ma in realtà questo è un film che fa molto riflettere, che riesce ad essere estremamente realistico. Senza voler parlare dell'argomento in sè, della presenza di alieni, il fatto di vivere nell'ignoranza è un argomento che mi colpisce molto. Sono molto convinta che ci vengano tenute nascoste molte cose, mi sento trattata come un burattino in molte occasioni e so benissimo di essere un burattino che non ha nessuno strumento per modificare la direzione di qualsiasi avvenimento possa accadere, soprattutto a livello politico. Il fatto che una rivelazione così importante possa distogliere l'attenzione da un'imminente terza guerra mondiale, mi da un pizzico di speranza, voglio credere che ci sia un sentimento collettivo che ci unisca nel comprendere cosa è giusto e cosa è sbagliato e che certi segreti non andrebbere mai tenuti nascosti, nemmeno se si pensa che possano risultare sconvolgenti. Ci vuole un pizzico di fiducia in più nel genere umano, so che spesso abbiamo dimostrato di non meritare tale fiducia, ma tutto sommato, ogn'uno di noi è in grado di comprendere cosa è giusto e cosa non lo è!
Voto: 10















