di Michael Connelly
Dopo tre anni di congedo dalla Polizia di Los Angeles, Harry Bosch è tornato al suo lavoro, l’istinto della caccia a fargli nuovamente da guida. Eppure questa volta l’indagine che gli è stata assegnata non è la solita corsa contro il tempo, perché il caso risale a parecchi anni prima e non è mai stato risolto.
Rebecca Verloren, sedici anni, era scomparsa da casa e il suo corpo era stato ritrovato due giorni più tardi, con un foro di proiettile appena sopra il cuore. Grazie a tecnologie di cui all’epoca non si disponeva, Bosch rintraccia nuove prove con cui incastrare il presunto colpevole.
Ma quando l’uomo viene misteriosamente ucciso, i giochi si riaprono. E la sensazione che le resistenze più forti alla soluzione del caso vengano proprio dal dipartimento di polizia mette Bosch in allarme: è appena rientrato ed è già di nuovo un personaggio scomodo. Ma spesso è la verità a essere scomoda. (by Amazon.it)
I 'cold case' mi sono sempre piaciuti, ero fan anche di una serie tv che si chiamava appunto 'Cold Case', quindi questo romanzo della saga di Harry Bosch è andato via molto liscio, con sviluppi inattesi ed un finale a sorpresa che ha accelerato la mia lettura. Dato che ormai i libri si sono discostati molto dalla serie tv su Harry Bosch, ho temuto per tutto il romanzo che il rientro di Harry dopo tre anni di congedo potesse tramutarsi in un nulla di fatto, soprattutto quando la presenza ingombrante di Irving e il suo probabile coinvolgimento nel caso minacciavano di fare esplodere il tutto. Fortunatamente le cose hanno preso una piega diversa ma staremo a vedere, non è ancora detta l'ultima parola.

Nessun commento:
Posta un commento
Lasciate un commento... voi che leggete...