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lunedì 4 marzo 2013

Frankenstein Jr. - Il musical

della Compagnia della Rancia

testo Mel Brooks e Thomas Meehan - musica e liriche Mel Brooks
regia e coreografie originali Susan Stroman
regia Saverio Marconi - regia associata Marco Iacomelli


con Roberto Colombo, Giulia Ottonello, Mauro Simone, Altea Russo, Valentina Gullace, Fabrizio Corucci, Felice Casciano, Davide Nebbia, Michele Renzullo 

Favoloso, divertente, coinvolgente, bello, fatto bene, cantato bene, e tutti, ma proprio tutti bravissimi!!!

Ha veramente risollevato le sorti della rassegna che stiamo seguendo all'Europauditorium a Bologna. Nonostante la mancanza di Giampiero Ingrassia, il suo sostituto Roberto Colombo è stato pienamente all'altezza del compito assegnatogli. Rivedere Giulia così cresciuta, professionalmente parlando, in una parte impegnativa e spiritosa che si discosta così tanto dalla raggazza che partecipò ad una delle prime edizioni di 'Amici', è stata una gradita sorpresa.

Se vi piacciono i musical e vi capita a tiro questo spettacolo non perdetevelo, vi regalerà una serata estremamente piacevole e scanzonata.

martedì 20 dicembre 2011

HOWARD GOSPEL CHOIR

Coro gospel di 35 elementi
Dal 1969 ad oggi questo coro ha fatto molta strada, lasciando un'impronta importante nel genere gospel ed ospitando al suo interno coristi poi divenuti celebri come Richard Smallwood, vincitore di un Grammy Award, Ebernita "Twinkie" Clark delle famosissime Clark Sisters, Corè Cotton dei Sounds of Blackness, Angela Winbush, star del Rhythm & Blues. A questi si aggiungono musicisti grandiosi che fin dagli inizi hanno collaborato con la formazione vocale, fornendole la cornice strumentale che le permettesse di sperimentare al meglio tutte le sfumature del gospel tradizionale e contemporaneo, dello spiritual e degli inni religiosi. Attualmente il direttore del coro è Clifton Ross III, genio musicale che ha lavorato con artisti del calibro di Ray Chew, Donald Lawrence e Byron Cage ed ha ottenuto riconoscimenti importanti a livello internazionale. Il Coro ha accresciuto la sua popolarità in particolare in questi ultimi anni, continuando a viaggiare da un paese all'altro e cogliendo opportunità prestigiose come quella di cantare per il presidente Barack Obama, di esibirsi al fianco della leggenda del jazz Tony Bennet, di partecipare alla cerimonia di premiazione del Nobel per la pace Borman Borlaug. In ogni caso, lo scopo dell'HGC resta quello di portare un messaggio di pace e speranza attraverso il canto, diffondendo la parola del Signore e celebrandone i misteri. (by CarpiDiem)

Ormai è diventato un appuntamento fisso, che preannuncia il Natale ed al quale partecipo sempre molto volentieri. E' inutile parlare delle doti canore del coro, del loro sapersi amalgamare in un modo così perfetto da sembrare un unico grande corpo, mi piace proprio lo spettacolo che creano sul palco, il loro muoversi a tempo di musica. Questo spettacolo, tra l'altro, è stato molto più movimentato del solito, ci sono stati diversi solisti tutti bravissimi che hanno saputo coinvolgere il pubblico. oh... happy days... :-D

mercoledì 14 dicembre 2011

FRANCESCO RENGA - Orchestraevoce

con Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno

E' una scelta coraggiosa quella di rimettere al centro di tutto la voce usandola come un'orchestra, eleggendola a strumento per eccellenza, ripercorrendo attraverso le sue curve ed i suoi picchi le tappe di una vita dedicata all'arte. Ed è quello che ha scelto di fare Francesco Renga, raccontandosi attraverso il mezzo più potente che possiede, riandando alla sua infanzia ed adolescenza attraverso la via della musica, riesumando fotografie di attimi mai cancellati, segnati dalle canzoni. In questa direzione vanno i ricordi di quando, da bambino, ascoltava il mangianastri in auto in compagnia del padre, o di quando si immergeva, in cucina con la madre, nelle atmosfere dettate da brani di Aznavour o Patty Pravo. Poi i primi successi con i Timoria, la scelta di continuare da solo, la vittoria a Sanremo con una canzone dedicata alla figlia ed ora questo nuovo tour, un ritorno al primo amore. Racconta Francesco: "La mia vera forma espressiva è il canto, la mia ricerca è sempre stata sulla voce, non sulla scrittura o sulla musica. Quando canto non faccio altro che aprire la porta a chi ascolta. Ognuno entra e prende ciò che vuole, fa sua la canzone e apre altre porte." Così, regalando a ciascuno la possibilità di riandare col pensiero ai grandi successi del passato, rispolverando il grande bagaglio emotivo collegato a brani intramontabili, Renga rivive in maniera personalissima gioielli musicali che hanno segnato la sua carriera e la sua vita. (by CarpiDiem)

Non sapevo bene cosa aspettarmi, sapevo che non sarebbe stato un concerto di Francesco Renga, ma conoscevo bene le sue doti canore ed il suo stile inconfondibile. Ecco che questo spettacolo è stata una vera e propria sorpresa, un'emozione dietro l'altra, un ritrovare canzoni antiche in una veste nuova senza per questo snaturarne la propria natura. Definirei questo spettacolo 'coinvolgente' perchè un'orchestra magnifica ha saputo amalgamarsi perfettamente ad una voce tutt'altro che banale!

mercoledì 23 novembre 2011

Ciao Frankie - Concerto tributo a Frank Sinatra

Concerto tributo a Frank Sinatra
con MASSIMO LOPEZ

e BIG BAND JAZZ COMPANY diretta da Gabriele Comeglio
e conGiuliano Chiarello

regiaGiorgio Lopez

Una produzione Stemal Srl

Perché è stato grande e resterà un grande, Frank Sinatra?Ce lo racconta con il cuore, con la mente e la sua simpatia Massimo Lopez in una serata speciale di alto livello artistico emusicale secondo la migliore tradizione americana per ricordaree testimoniare il valore di un’eredità artistica e umana. E’ questolo scopo di un grande spettacolo che ha come protagonistaassoluta la musica e la vita di Frank Sinatra che hanno costituitoun’epoca durata oltre 65 anni.Uno spettacolo articolato attraverso le canzoni del grande Frankinterpretate da Massimo Lopez, ed il racconto della sua profondaammirazione verso l’opera del cantante americano scomparsoda un decennio. Il tutto segue un preciso percorso narrativo chedà a Massimo Lopez la possibilità di raccontare in varie sfaccetta-ture sia di se stesso che dell’uomo e dell’artista Sinatra.Un tributo autentico che Massimo Lopez rende a “The Voice”, conl’accompagnamento dal vivo di una big band diretta dal Mae-stro Gabriele ComeglioLo spettatore condivide con Massimo Lopez l’emozione di riascol-tare il noto repertorio di Sinatra e il suo indimenticabile swing.Ciao Frankie non è solo musica, è un autentico live One ManShow della durata di circa 2 ore dove non mancano le risategarantite dalle gag e dagli estemporanei momenti di intratteni-mento comico ed imitazioni del folto portafoglio di personaggiche Massimo Lopez regala al suo pubblico.Dopo aver superato le 130 repliche lo spettacolo si è arricchito dinuovi spunti comici legati all’attualità e si è perfezionato dalpunto di vista musicale.Uno spettacolo adatto per tutte le fasce d’età.(by CarpiDiem)


Beh, anche quest'anno la stagione teatrale si è comclusa e, questo spettacolo ha davvero segnato splendidamente la fine di questa stagione. Oltre ad essere un bravissimo cantante, è un intrattenitore d'eccezione che ha saputo circondarsi di spalle, sia a livello canoro che comico, degne della sua professionalità. La serata è davvero trascorsa piacevolmente, le canzoni di Sinatra hanno la capacità di rilassare, di fare atmosfera e poi, se chi le canta, è all'altezza della prova è anche meglio. Ha superato le 130 repliche??? Beh, gliene auguro altrettante, non è uno di quei spettacoli che possono passare di moda. Durante lo spettacolo, tra una canzone e l'altra ha detto una cosa che mi ha colpito; diceva che spesso gli chiedono come mai non lo si vede più tanto spesso in tv e lui ha detto, che non è la sua massima aspirazione andare a lavare i piatti in Brasile, che possiede una bellissima lavastoviglie che rispetta e con la quale ha un rapporto di fiducia e rispetto… :-D Quanto ha ragione… e poi, diciamoci la verità… ve le ricordate le sue ultime apparizioni in tv??? Io, ho ancora negli occhi la tristezza del 'cangurotto'!!! Molto meglio cantare le canzoni di Frank.

Franco Battiato

Sabato 31 gennaio, al teatro comunale di Carpi, Franco Battiato ha presentato l'anteprima del suo nuovo tour teatrale. Anche se io non sono una grande fan di Franco, il concerto è stato molto intenso, ho apprezzato soprattutto la presenza del quartetto d'archi che hanno regalato un'atrmosfera nuova e romantica alle poche canzoni che conosco di questo cantante. Definirlo comunque cantante è veramente riduttivo, è un personaggio molto eclettico, la sua curiosità intellettuale, lo ha portato a fare esperienze diverse, rendendolo molto interessante e completo.

Springsteen a San Siro, apoteosi rock

Ho rubato il titolo ad un articolo del Signor. Andrea Laffranchi che ha scritto ieri sul Corriere della Sera, e che, tra tutte le recensioni che ho letto, è stata quella che mi è piaciuta di più… Non lo riposto qui, perché non ho la più pallida idea se si possa riportare un articolo di un giornalista, pur facendone il nome, ma inserisco il link, così se qualcuno è curioso può sempre andare a sbirciare (http://www.corriere.it/spettacoli/08_giugno_26/springsteen_concerto_san_siro_514b4020-4340-11dd-bb33-00144f02aabc.shtml)

Ma adesso veniamo a noi… Faccio una premessa: io non sono una fan accanita del Boss, i biglietti sono stati acquistati più di sei mesi fa per coronare un sogno di Max di sempre. Poi vabbè, le ultime vicissitudini famigliari mi portano a vivere questi avvenimenti sottotono, perché purtroppo non riesco mai a non pensarci del tutto… ma, se l'opinione di una 'ignorantona' può avere qualche valore… è stato un concerto SPETTACOLOSO!!! Tutto quello che potete aver letto al riguardo è vero al 100%, non è frutto di qualche esaltato posseduto, lo spettacolo è stato coinvolgente, lui un vero 'animale da palco' che ha dato l'impressione di divertirsi e di stare proprio bene in mezzo ai suoi fan. Ha cantato tre ore nette, ha iniziato poco prima delle nove ed ha terminato poco prima di mezzanotte, sforando un po' con le nuove insulse normative di San Siro. Stendo un velo pietoso su questa cosa, perché davvero non riesco a capire… se deve essere un così gran disagio, non organizziamo più concerti in questo meraviglioso stadio e non se ne parla più… Cosa mi è piaciuto di più?
1. Il suo rapporto col pubblico: fin dalla prima canzone si è visto che non aveva intenzione di starsene molto sul palco, che più che altro è servito alla band perché lui se ne stava sempre sulla passerella a farsi coccolare dal pubblico.
2. Le sue abitudini così p
articolari che lo rendono unico, come quella di cambiare scaletta nel corso del concerto, quel suo prelevare le richieste dal pubblico e sceglierne qualcuna a caso… con la band che lo segue in tutte queste pirotecniche mosse. Quando ha fatto illuminare da un faro uno striscione appiccicato all'altezza del secondo anello con 'Detroit medley', un brividone mi ha percorso la spina dorsale, pensando ai ragazzi che lo avevano appiccicato ed a quanto dovevano essere contenti del fatto che avesse deciso di esaudire un loro desiderio…
3. La sua vitalità, la sua voce ed il suo talento non sono in discussione, puoi non essere un amante delle sue canzoni, ma non puoi esimerti dal pensare che è un grande professionista di quelli 'che non li fanno più'!!!
4. E poi per ultimo, ma non per ultimo… lo stadio!!! Ma quanto è magico San Siro, che colpo d'occhio tutto pieno, con la luce del giorno che pian piano lascia il posto alle lucine che illuminano gli spalti, tra cellulari ed accendini temporaneamente accesi… Già appena entrati, quando lo stadio era anche mezzo vuoto sono rimasta a bocca aperta e non ho potuto non pensare, che sarebbe davvero bello vedere una partita di calcio in quello stadio… an
che se io ODIO il calcio…

Vabbè, archivio così un'altra esperienza indimenticabile, che metto di fianco, come quantità di emozioni regalate a quello dei Pink. Completamente diverso, sì, ma nonostante questo rimangono entrambi pietre miliari della mia misera cultura musicale… Weekend a Barcellona???? Solo pochi possono capire questo mio invito…

Virginia State Gospel Chorale

Una formazione di 35 elementi tra le più conosciute e amate negli USA, vincitrice nel 2004 del prestigioso premio del concorso “National Black Music Caucus Gospel Choir” di New York. Ha partecipato al concerto di Natale in Vaticano 2005, trasmesso in mondo visione. Lo spettacolo che ci presenta attinge ai generi più diversi, mescolando gospel, spirituals, blues, musica africana tradizionale. Grazie a una tecnica musicale eccellente e ad una presenza scenica fuori dal comune, il coro riesce ad infondere all’esibizione un’energia speciale, che finisce per contagiare il pubblico. (by CarpiDiem)

Un coro così numeroso non lo avevo mai visto, è stata una vera gioia per gli occhi e soprattutto per le orecchie… Molto coreografici e bravi, con un repertorio di canzoni classiche interpretate magistralmente… E' uno degli spettacoli che preferisco e che praticamente viene proposto ogni anno dal teatro comunale di Carpi. Quello di quest'anno, così classico è stato veramente fantastico… se volete sentirli mi sembra che saranno i protagonisti del concerto di Natale sulla RAI che andrà in onda la vigilia di Natale.

Avion Travel

Un matrimonio artistico, quello tra Avion Travel e Paolo Conte, che ha dato vita a questo tour in cui il gruppo, oltre a proporre una selezione di brani del maestro astigiano ri-arrangiati e re-interpretati, presenterà i suoi brani più celebri. L’album “Danson Metropoli –Canzoni di Paolo Conte” segna il debutto della nuova formazione che da piccola orchestra si trasforma in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria, Vittorio Remino al basso e Flavio D'Ancona alle tastiere. Le versioni dei brani dal vivo saranno rese ancor più suggestive dalla presenza di archi, tastiere e percussioni.

Non sono una gran fan di questo gruppo, ho ascoltato questo loro nuovo lavoro e non posso dire che mi sia piaciuto tantissimo. Però una cosa la devo dire… dal vivo rendono molto di più, il cantante è veramente una 'macchiolina', ha una presenza scenica fantastica, è quasi più un attore che un cantante e tanto di cappello al chitarrista, veramente molto in gamba…